Piccoli di guañacos, fotografati il 18 gennaio 2014 da Giovanni Pais Becher (Gianni), nella Patagonia cilena.

Le bacche di Calafate piacciono anche ai Ñandú. Foto di Giovanni Pais Becher Gianni. Patagonia cilena 2015

*Guanacos nella Patagonia del Cile*14 gennaio 2015*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)*

Padre Alberto Maria De Agostini è stato un grande missionario nella Terra del Fuoco ed in Patagonia. Ha scritto numerosi libri ed edito dei video sulla sua vita trascorsa in Patagonia ed in Terra del Fuoco insieme ai nativi Ona e Yagan. Nel Museo Maggiorino Borgatello di Punta Arenas in Cile, sono conservate le sue immagini, i video ed anche il suo abbigliamento usato anche nelle esplorazioni e ascensioni sulle montagne del Patagonia e della Terra del Fuoco. Qui sopra vediamo la sua Mappa e alcune delle sue foto. 

Sciamano Selk'nam della Terra del Fuoco. Attraverso le mani trasmette alla giovane donna l'energia positiva nel tentativo di guarirla.
Foto concessa da Don Salvatore Cirillo, direttore del Museo Maggiorino Borgatello di Punta Arenas in Cile*Conosciuto anche come Museo dei Salesiani o di Don Bosco.

​​I NATIVI DELLA TERRA DEL FUOCO E DELLA PATAGONIA


Ero un bambino quando ho scoperto in una rivista (credo fosse Epoca), una foto delle Torri del Paine. 

Rapito dalla loro bellezza ritagliai la foto e la incollai su un mio album.

Da allora è passata tanta acqua sotto ai ponti, oltre mezzo secolo. Solamente negli ultimi dieci anni, dopo la Groenlandia, la Mongolia, il Tibet, le Ande della Bolivia, del Cile e del Perù, ho rivolto le mie attenzioni alla Patagonia e la Terra del Fuoco, sia nel lato argentino sia in quello cileno. 

Ogni anno vago per mesi all'ombra del Cerro Torre, del Fitz Roy, delle Torri del Paine, navigo per lo stretto di Magellano, per il canale di Beagle e nell'arcipelago di Capo Horn alla ricerca dei loro segreti. 

Ultimamente ho indagato a fondo anche la storia dei Nativi che hanno popolato per migliaia di anni quei paradisi naturali. 

Nativi che sembra siano scomparsi nel nulla. 

Dove sono i discendenti delle migliaia di Yámanas o Yaganes, Haus o Manekenk, Onas o Selk'nam

I Kawesehkar o Alacalufes ed  i Aonikenk poi chiamati Theuelches.

che popolavano la *Karukincá* poi chiamata dai primi navigatori europei *Terra del Fuoco*, le Isole dell'Arcipelago di Capo Horn e la Patagonia? 

Gli Aonikenk (Theuelches), erano denominati i *giganti* perché superavano di gran lunga l'altezza della media europea che alla fine del 1800 era mediamente di 169 centimetri, mentre la loro media era di 175 centimetri con alcuni che superavano i 190.

Erano tutti cacciatori nomadi, si nutrivano soprattutto di carne dei guanacos e tucutucus,non disdegnando gli gnandú ed altri tipi di uccelli. Pescavano, raccoglievano frutti di mare e si cibavano anche di frutta selvatica, soprattutto di calafate, della chaura ed erano ghiotti di funghi.

Quando gli Yaganas incontravano una balena arenata sulla costa, dividevano con gli Onas alcune parti del grandioso mammifero viceversa.

Si riparavano dal freddo e dal vento gelido con le pelli degli guanacos.

Ora sono quasi completamente estinti. 

Molti sono stati eliminati dai coloni europei, come Ramón Lista, Julius Popper, Mc Lennon soprannominato Chancho Colorado e da Alexander A. Cameron, questi ultimi due, istigati e finanziati da José Menéndez Menéndez, sposato con Maria Bethey .

Altri sono morti per le malattie portate dai coloni, soprattutto dal morbillo e tubercolosi.

LINKS e Fonti Storiche:

PATAGONIA MERIDIONALE E TERRA DEL FUOCO:

nel cinquantenario delle missioni salesiane:

 Padre MAGGIORINO BORGATELLO

. - Torino : Società editrice internazionale, imprim. 1929. - 500 p. : ill. ; 26 cm.

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I MIEI VIAGGI NELLA TERRA DEL FUOCO

PADRE ALBERTO M. DE AGOSTINI

Opera fondamentale del grande esploratore ed etnografo
- Torino : Società editrice internazionale, imprim. 1934

Terza edizione-Riveduta ed ampliata.

In 4, cm 23 x 29, pp. (2) + VIII + 432 + (2) + 46 tavole fotografiche fuori testo con in allegato una carta geografica della Terra del Fuoco in scala 1 : 1 000 000.
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Nel libro *La Patagonia Tragica* di José María Borrero, si legge che per ogni Nativo ucciso c'era chi pagava fior di quattrini.

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Molto interessante anche il volume scritto da Lucas Bridges *El Ultimo Confin De La Tierra*.

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Il volume *Aborígenos Australes de America* di Alvaro Barros ed Eduardo Armstrong.

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José Luis Alonso Marchante, autor del libro *Menéndez, rey de la Patagonia* (Editoral Catalonia)

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Il volume *Die Feuerland Indianer, 2 band. Die Yamana* di Martin Gusinde.

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Anne Chapman en su obra*Los Selknam de Tierra del Fuego* edito en el 2002:

Santiago de Chile : Taller Experimental Cuerpos Pintados, 2002 (Santiago : Tecnología Uno)

Intervista gli ultimi sopravissuti del Popolo Selk'nam.

http://www.memoriachilena.cl/602/w3-article-10111.html


La poligamia fra gli uomini era comune, ma solitamente non avevano più di due o al massimo tre mogli. Sia gli uomini sia le donne usavano dipingersi il viso e parte del corpo con colori rosso, nero, bianco e giallo. 

Quando i giovani andavano in cerca di una moglie in un altra tribù, usavano dipingersi in un modo particolare per far capire che non avevano intenzioni bellicose ma erano in cerca dell'amore. Intagliavano le punte di freccia, oggetti taglienti e altri oggetti d'uso quotidiano nella pietre dure.

Gli sciamani, denominati Kon, utilizzavano le proprietà energetiche e la profonda conoscenza  delle medicine naturali per guarire i malati.  

Vivevano in capanne composte da pali interrati e coperte da pelli di animali. Alcune di forma semicircolare, altre coniche. Adoravano Temáukel e Kénos. Il sole veniva chiamato Krenn credendo fosse lo sposo della luna che veniva denominata Kreen.

Gli Aonikenk (Tehuelche) in seguito, si sono integrati con gli Araucanos (Mapuche), provenienti dal Cile attraverso le Ande. 

Dai monti sono scesi fino allo stretto di Magellano.

Il libro scritto da Jose Maria Borrero *Patagonia Tragica* ci apre gli occhi sugli eccidi dei Nativi: uomini, donne, bambine e neonati che da secoli abitavano la Terra del Fuoco e la Patagonia e che ora sono scomparsi del tutto anche dalla memoria del mondo.

Links:

https://it.wikipedia.org/wiki/Fuegini

​​http://www.euskonews.com/0402zbk/kosmo40201.html

http://www.culturaindigena.it/patagonia_history_14.html


http://www.misurina.eu/le_3_cime_del_paine_25.html


© Copyright 2014 - 2017: Giovanni Pais Becher (Gianni) - Via Aiarnola 33 - 

32041 Auronzo di Cadore - Italia -

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*Picchio delle Torri del Paine*Patagonia del Cile* 12 gennaio 2013*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

Alba del 3 gennaio 2016 sul gruppo montuoso del Chalten, così definito dai nativi Aonikenk. Ora conosciuto come Fitz Roy. Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

Il Paine Grande dopo una copiosa nevicata. Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

Donne Yamanas . Museo Maggiorino Borgatello di Punta Arenas. Patagonia del Cile. Da una foto di Martin Gusinde del 1923

Famiglia della Terra del Fuoco in un antica foto rintracciata a Londra.

Etnia Aonikenk. Foto scattata nella Patagonia Argentina e rintracciata a Londra. Gli Aonikenk, che furono in seguito chiamati Tehuelche, erano molto alti e vennero definiti dai primi navigatori, tra cui l'italiano Antonio Pigafetta: 

*I giganti della Patagonia*I Patagones*

Torri del Paine *Patagonia del Cile* 12 gennaio 2013. Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

Antica stampa che raffigura una comunità Selk'nam o Onas nella Terra del Fuoco

*Tramonto sul Cerro Torre*Patagonia Argentina* 30 dicembre 2015*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)*

Onas o Selk'nam della Terra del Fuoco. Foto concessa da Don Salvatore Cirillo, direttore del Museo Maggiorino Borgatello di Punta Arenas -  Patagonia del Cile