LA CULTURA WARI * HUARI

I precursori degli Incas

Le Culture sorte nel periodo dell'Horizonte Medio in Perù, si identificarono per l'edificazione di grandi centri cerimoniali, dove la casta dei sacerdoti, esercitava il suo potere controllando gli Oracoli.

Nel 500 d.C., si verificarono cambiamenti climatici di grande rilievo, con piogge torrenziali ed inondazioni, a cui fece seguito un perido durato quasi trent'anni di grande siccità, durante i quali le popolazioni cominciarono a diffidare dei sacerdoti e degli sciamani, che non erano in grado di capovolgere gli eventi, nonostante le numerose offerte di sacrifici umani, per placare l'ira degli Apus.

Ben presto le popolazioni affamate ed assettate da una così lunga carestia si ribellarono, abbandonando le città di Cahuachi e Maranga, provocando la fine delle Culture di Nazca e Lima. Durante l'epoca che va dal 500 al 1000  d.C., dalla fusione delle Culture preesistenti,  Nazca, Thiwanaku e Huarpa, si forma ed impera una nuova potente Cultura: la Wari o Huari. Una Cultura che si svilupperà in forma di stato centralizzato, con la costruzione di grandi città dove gli spazi adibiti ai culti religiosi erano predominanti.

Gli Wari*Huari, attinsero alla cultura Tiwanaku oltre che, per la venerazione a Wiracocha, anche il culto delle sepolture dei defunti e la tecnologia di fusione dei metalli. Dalla Cultura Nazca ereditarono  la brillantezza delle ceramiche. L'Oracolo più importante fu Pachacamac.

La capitale dell'Impero, la città di Wari*Huari, fu edificata a 25 chilometri a nord est di Ayachucho, nelle Ande Centrali, a 3000 metri di altitudine sopra il livello del mare. La città organizzata non solo per ospitare più gente, ma con lo scopo di organizzare meglio il lavoro ed il controllo dei sottomessi. Un centro di controllo amministrativo - politico, religioso e militare, in grado di controllare anche tutto il territorio regionale circostante e le altre città fondate in vari luoghi strategici dell’Impero. La città divenne un centro di servizi e di immagazzinamento delle risorse eccedenti.

Sulle Ande, la Cultura Wari*Huari, si espanse fino a Cajamarca nel nord ed Arequipa, Sicuani e Torata nel sud. Per la costa, arrivò fino a Lambayeque nel nord Ocoña y Sihuas ad Arequipa e Tacna ed Arica, sulle rive dell'oceano Pacifico al sud.

Per controllare i vari centri amministrativi, si rese necessaria una rete viaria *che anticipò ed in gran parte fu riutilizzata dall’Impero degli Incas*.  Il famoso Camino degli Inca  era già stato tracciato dalle culture Wari*Huari e *Tiwanaku* per lunghi tratti.

A Conchopata, altra città importante di questa cultura, vennero alla luce grandi urne e ceramiche che sia nell'iconografia sia nella forma, erano simili a quelle utilizzate dalla cultura Tiwanaku. Anche per questi ritrovamenti, ed essendo che molti siti di questa cultura sono stati finora investigati solo superficialmente, pensiamo che il futuro ci riserverà ancora molte sorprese, soprattutto per quanto riguarda lo stretto collegamento con la cultura Tiwanaku. Si può comunque affermare che le due Culture fondarono il primo grande Impero Andino, e che gli Incas seguirono le loro orme.

Oltre ad essere dei veri artisti nella creazione di ceramiche, furono anche abili tessitori:i loro tappeti sono considerati tuttora tra i più raffinati del mondo, sia per la sapiente arte di affiancare i colori, sia per le immagini che venivano riportate al loro interno. Per tesserli utilizzavano la lana di vicuña ed il cotone.

Gli Wari*Huari, utilizzarono tutto quanto possibile per trasmettere alle popolazioni sottomesse il loro credo religioso. Nei tappeti si incontra spesso iconografia religiosa predominante, che raggiungeva facilmente anche i villaggi più lontani dell’Impero, essendo facilmente trasportabili.

L'economia Wari*Huari era basata essenzialmente sull'allevamento del bestiame e sull'agricoltura.













Il Cerro *Mocco (Moqqo)*si erge tra Moquegua, Jakango e Torata in Perù. Dalla sua sommità si possono controllare tutti gli accessi. sia per coloro che scendevano dal Altipiano Andino verso le coste dell'oceano Pacifico sia per coloro che effettuavano il percorso inverso.

Sopra le verticali pareti rocciose si apre un largo altipiano dove i Tiwanaku prima e gli Wari poi, avevano edificato una cittadella con lo scopo di sorvegliare le eventuali invasioni, ma anche come centro cerimoniale e di deposito dei loro ori.

L'invasione spagnola, non credendo alla leggenda di un toro che era stato posto a difesa del tesoro, riuscirono a salire, ad impossessarsene e grazie alla importante razzia, denominarono la montagna come *Cerro Baul*, proprio perché tra le sue rocce era racchiuso uno dei più importanti tesori di tutta la loro colonizzazione.

Una montagna Sacra dove tuttora salgono gli sciamani a effettuare i loro riti, dove tuttora si crede nascosto parte del tesoro che gli spagnoli non riuscirono a scovare.


























Salendo sulla parete nord del *Cerro Mocco o Cerro Baul*














Judith*una ragazza Aymara vuole salire a conoscere la cittadella delle *Culture Tiwananku ed Wari*














Jacango dalla vetta del Cerro Mocco o Cerro Baul











Sulla cima del *Cerro Mocco o Cerro Baul* con le sorelle Aymara provenienti da  Junguyo.













Uno sciamano sulla cima del *Cerro Mocco o Cerro Baul*prepara ed esegue un rituale per ringraziare la Pachamama

e chiederle di aiutare una donna salita fin quassù trasportando un carico enorme di legna ed altre offerte alla Madre Terra.
















Alcuni reperti trovati sulla sommità del *Cerro Mocco o Cerro Baul* conservati nel museo Contisuyo di Moquegua.












Altri reperti trovati sulla sommità del *Cerro Mocco o Cerro Baul* conservati nel museo Contisuyo di Moquegua.
















Tamburo trovato sulla sommità del *Cerro Mocco o Cerro Baul* conservato nel museo Contisuyo di Moquegua.






















Parte del tamburo trovato sulla sommità del *Cerro Mocco o Cerro Baul* conservato nel museo Contisuyo di Moquegua.


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CHULLPAS*MONUMENTI FUNERARI
Chullpas di Cutimbo

Il Cerro Cutimbo che si erge sopra i 4050 metri, pianeggiante ed ampio, nel distretto di Pichacani in Perù, è uno dei più importanti siti archeologici della Aymara Marka.
Otre agli importanti e ben conservati monumenti funerari che si ergono come torrioni di pietra sopra la sua cima e che gli Aymara chiamano chullpas, più in basso un sito di antichissime pitture rupestri che gli archeologi affermano, risalire ad oltre 8000 anni fa.
7000 anni prima degli Incas.
Per visitare il sito, da Puno sul lago Titicaca, vicino al cimitero Laykakota, salgono dei pulmini che si dirigono a Laraqueri. Dopo 20 chilometri si scende al villaggio di Collacachi, dove funziona un piccolo museo con servizi igenici e dove inizia il largo cammino che conduce fino alla cima.
Circa mezz'ora per arrivare a Collacachi e 25 minuti alla cima.
Tutta l'area che circonda Puno ed il lago Titicaca conserva molti antichi monumenti funerari (chullpas), dove al tempo del Lupaca, venivano sepolti i Mallku, i personaggi importanti di quella cultura.
Nessuna però così ben conservata e con diverse figure zoomorfe: serpenti, puma, e  viscacce di montagna scolpite sulle loro pareti.

























Chullpas de Cutimbo. 13 febbraio 2010. Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)







Altorilievo scolpito sulla Chullpa rotonda di Cutimbo*13 febbraio 2010*Foto di Giovanni Pais Becher (Gianni)

































































































LINKS ENLACES:

http://www.mincetur.gob.pe/TURISMO/OTROS/inventario%20turistico/Ficha.asp?cod_Ficha=430

http://www.titicaca-peru.com/?c=pagina&m=ver&p=puno/historia&idioma=es

https://es.wikipedia.org/wiki/Chullpa

http://www.culturaindigena.it


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