​​​​​

​​Cultura Pucara - Pukara*Pucarà*Puno*Perú

La cultura Pucara è la madre di tutte le culture sviluppatosi sull'Altipiano Andino che circonda il lago Titicaca, ad un altezza che varia tra i 3800 ed i 4000 metri sul livello del mare. 

I riscontri archeologici hanno finora datato l'inizio di questa importante cultura andina, tra il 500 ed il 200 avanti Cristo. 

Reperti risalenti a questa cultura sono stati recuperati in un area che va da Cusco in Perú al nord, a Tiwanaku in Bolivia all'est e lungo le coste dell'oceano Pacifico: tra Arica ed Iquique, in Cile.

L'importante area archeologica della cultura Pucará si trova nei pressi del villaggio di Pucará, nel Dipartimento di Puno in Perù, compresa tra i centri abitati di Juliaca, Lampa ed Ayaviri.



























Video de la visita a Pucará*13 de febrero 2011*Con Rina Quispe y Sandra Frisancho.














Visitando el Sitio arqueologico de Pucará*13 de febrero 2011















I ruderi del tempio di Kalassaya, dove secondo gli studiosi, si ergeva una piramide lunga 300, larga 150 ed alta 30 metri. Nel 1767 i missionari Gesuiti sottrassero molte  pietre del tempio di Kalassaya per costruire la chiesa di Santiago di Pupuya.

Foto di Giovanni Pais Becher 13 febbraio 2011.

LINK - ENLACE

​http://www.historiacultural.com/2009/04/la-cultura-pukara-pucara-puno.html



Cartolina del 1926, dove si vedono attuare i Sikuris o Sicuris in Bolivia. Le piume che adornano il loro copricaco erano le stesse dello schizzo di Squier, le stesse che compongono i copricapi degli attuali Sikuris del nord del Cile, del nord dell'Argentina e del sud del Perù. Sono tutti di origine pre incaica. Prima della colonizzazione da parte degli spagnoli, l'Altopiano Andino non era stato diviso nelle attuali Nazioni di Argentina, Bolivia, Cile e Perù. La cultura Aymara, succeduta a Twanaku, si era espansa in tutto il territorio dell'Altipiano Andino.

Dal volume: *Peru; Incidents of Travel and Exploration in the Land of the Incas* di George Ephraim Squier* pubblicato da Harper & Brothers a New York, nel 1877, con il contributo dell'Università di Pittsburgh e della Sloan Foundation.

CULTURA TIHAUANACOTA*TIAHUANACO*TIWANAKU

Le rovine della città di Tiwanaku si trovano in Bolivia, vicino al lago Titicaca, a 3840 metri di altitudine a meno di un chilometro dal centro abitato di Tiahuanacu ed a 72 chilometri dalla città di La Paz.

Famosa soprattutto per la Porta del Sole ed i Monoliti Bennet e Ponce, è ricchissima di monumenti archeologici, tra i quali la piramide Akapana, Kalasasaya e le rovine di Puma Punku. 

La città si estendeva per circa 6 km. quadrati raggiungendo al suo apice un massimo di 35000 abitanti circa.

L'alba della cultura Tiahuanaco, conosciuta anche come cultura Tiahuanacota o cultura Tiwanaku, risale al 1580 a.C. all'ombra delle culture Pucará, Chiripa e Qaluyo, sviluppandosi dal 700 d.C. fino al 1100 d.C. su tutto l'Altipiano Andino, conosciuto come: 

*Meseta del Collao*spingendosi fino all'oceano Pacifico nella zona di *Arica ed Azapa* al attuale *San Pedro de Atacama* ad ovest, ed al *Chapare* ad est. Comprendeva quindi parte degli attuali Stati di Argentina (cultura Aguada), Bolivia, nord del Cile e sud del Perù.

Il declino di Tiwanaku, coincide con l'espansione della *Cultura Wari* che da Ayachucho, si era ormai spinta fino a Moquegua e sul Cerro Mocco che gli spagnoli denominarono dopo la conquista, Cerro Baul.Comprendeva quindi parte degli attuali Stati di Argentina (cultura Aguada), Bolivia, Cile e sud del Perù.

Comprendeva quindi parte degli attuali Stati di Argentina (cultura Aguada), Bolivia, Cile e sud del Perù.
Dopo la sua caduta, avvenuta intorno al 1180 d.C. fu soppiantata dalle culture Aymara: Colla e Lupaca.

*Maman Jachaymuruy* (la madre delle culture)

Il *Dios de las Varas* è stato il Dio principale venerato dalla gente thuanacota, che probabilmente diventa il Dio Tunupa degli Aymara o il Wiracocha degli Incas. La Deidad de los Baculos era anteriore alla Cultura Tiwananku e viene tramandata fino alla Cultura Wari. I riti tuhaunacotos, prevedevano il consumo di sostanze allucinogene, come i semi di anadenanthera e il parica. Le foglie di coca non erano allucinogene ed erano considerate sacre.

I sacrifici umani molto diffusi, non erano di sole ragazze come con gli Incas, ma anche di molti ragazzi che venivano offerti alla Pachamama e al Tata Inti, il padre Sole.


La danza funebre dei Sicuris Ayarachis ha origine nella notte dei tempi. La Cultura Tiwanaku l'ha trasmessa in tutto l'Altipiano Andino.
Gli Ayarachis mi hanno impressionato per la capacità di trasmettere l'antica cultura *le chiare *Radici Andine* che ho percepito durante la loro esibizione che qui si vede solo in una piccolissima parte. Molti non sanno che "Los Sikuris" erano anche antichi guerrieri che traggono la loro origine dalla cultura di Tiwanaku.
Alcuni Sicuris del nord del Cile, hanno raccontato che gli Ayarachis hanno combattuto contro gli Incas. Sconfitti si sono ritirati sulle montagne, in zone impervie.


Tratto da un video pubblicato su YouTube da *Sandro2004*:

https://www.youtube.com/watch?v=ef2LI9GU-qA


dove troviamo queste toccanti parole:

CUANDO SE ES ANDINO...
...NO SE LLEVA UNA BANDERA..
..DE COLOR ROJO, NI AZUL,NI AMARILLO
..O ALGUN MATIZ...
CUANDO SE ES ANDINO...
se lleva.. el corazón..palpitante
...por el aire..noble ..que
recorre tus pulmones..
de esa inmensa coordillera..
..que nos dá la grandeza..
de ser parte de ella.
..y este no debemos
destruirlo..
ni ..por limites..
..ni por necesidad..
..ni por odios..

La gente che popolava l'Altipiano Andino non aveva frontiere

La Cultura Tiwanaku per centinaia d'anni ha trasmesso valori, tradizioni e cultura che ancora oggi accomunano gli abitanti

Aymara e Quechua che popolano il nord dell'Argentina, la Bolivia, il nord del Cile ed il Sud del Perù.


© Copyright 2014 - 2017: Giovanni Pais Becher (Gianni) - Via Aiarnola 33 - 

32041 Auronzo di Cadore - Italia -

 All Rights Reserved

In alto le foto scattate a Tiwanaku il 13 febbraio 2009 da Giovanni Pais Becher (Gianni)*

Sopra la Puerta del Sol in una cartolina del 1926.